Per una volta la
giustizia ha fatto il suo giusto corso, non poteva essere altrimenti; una sentenza diversa da quella che obbliga F.S. a riassumere il macchinista RLS
dell’OrSA-Dante De Angelis- avrebbe sancito ufficialmente l’esistenza di un regime che dietro l’effetto propaganda cela un alone di terrorismo psicologico volto a limitare la libertà di
espressione di chi dissente dalla linea imposta. De Angelis, è stato licenziato per aver assolto con coscienza il suo incarico sindacale denunciando i problemi di sicurezza riscontrati nei nuovi
convogli ad alta velocità, mentre F.S. era impegnata a propagandare il "gioiello tecnologico" invitando a bordo della Freccia Rossa nientemeno che il premier Berlusconi, prestato alle
ferrovie per inaugurare il “bolide” con tanto di telecamere al seguito, sulla falsa riga del grande fratello.
Mauro Moretti, amministratore delegato di F.S., ex sindacalista CGIL ( fanno tutti la carriere veloce quando passano al nemico ) non è nuovo a certi atteggiamenti da ventennio fascista, il caso di Dante De Angelis è solo la punta dell’iceberg dell’inaccettabile compressione dei diritti sindacali vigente in F.S., nessuno ne parla ma tutti sanno che all’interno dell’azienda Moretti indossa le vesti del padrone armato di frusta che ha recuperato le sorti del bilancio puntando solo sui tagli al costo del lavoro e limitando drasticamente gli investimenti sulla sicurezza. Le stragi di Reggio Emilia, Crevalcore, Rometta, l’incidente del Segesta nello Stretto di Messina, sono solo i casi più eclatanti dell’era Moretti, centinaia di incidenti minori si aggiungono costantemente alla drammatica lista dei sinistri ferroviari che non possono essere archiviati come semplici coincidenze, nel sistema ferroviario esiste un serio problema di sicurezza, tutto lo sanno ma chi accenna alla denuncia rischia il licenziamento.
E’ l’Italia dell’effetto annuncio, nelle TV di stato passano le passerelle del premier all’Aquila che consegna 100 nuovi prefabbricati ma nessuno denuncia che altri 6000 terremotati sono senza tetto; si sprecano le immagini di Moretti che presenta il convoglio ad alta velocità, attorniato da hostess strafighe, ma nessuno parla delle fatiscenti condizioni delle ferrovie meridionali e quando ci scappa la strage è sempre colpa dei lavoratori morti che non possono difendersi. Le morti bianche stanno diventando trasparenti, non li vede più nessuno! Produci Consuma Crepa e qundo muori servi da capro espiatorio...
Dante è un esempio da emulare, lui non ha mollato, ha saputo resistere pagando direttamente le conseguenze del suo coraggio, non ha
ceduto all’offerta di Moretti che attraverso il sindacato giallo prometteva di riassumerlo a seguito di una smentita pubblica, non ha voluto tradire il mandato che i ferrovieri gli hanno
conferito eleggendolo Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, ha sacrificato se stesso e la sua famiglia per una giusta causa, all’uscita dal tribunale ha promesso che continuerà a fare
il suo dovere nei confronti dei colleghi e dell’utenza denunciando le carenze di sicurezza del sistema ferroviario; noi gli crediamo. GRAZIE DANTE!!!
WilCHE
Dante De Angelis Festeggiato dai compagni di lavoro dopo la sentenza
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